Vittorio Corsini (Cecina, 1956) dagli anni ottanta riflette sul concetto di realtà come tessuto di relazioni, e sull’idea di abitare in spazi privati e pubblici. Le sue installazioni e sculture nascono per interrogare la socializzazione nelle sue diverse forme d’espressione; i suoi progetti danno voce alla memoria delle collettività. In due decenni d’intensa attività, ha utilizzato materiali diversi come l’acciaio, il marmo e il vetro soffiato, conferendo nuovi significati ad oggetti d’uso quotidiano.
Il linguaggio è spesso al centro della sua opera, indagata come vettore di contenuti sociali ed emotivi. Con tre parole incise nella carta, GraffioDenteUncino riflette sulle conseguenze della parola come “scambio profondo, anche quando non è razionale: può essere freccia incendiaria, dono o carezza, ma in ogni modo rimane e ha un peso che determina il destino dei rapporti”. Vittorio Corsini vive e lavora fra Milano e la Toscana.

Vittorio Corsini ha partecipato ad Art Bag Alphanumerico con l’opera: GraffioDenteUncino, 2019.
Stampa a getto d’inchiostro, in 40 esemplari con intervento manuale firmati e numerati da 1 a 40.

Vittorio Corsini, "GraffioDenteUncino", 2019