Paolo Scirpa nasce a Siracusa. Dagli anni ‘70 passa da un’iconografia bidimensionale ad opere tridimensionali, i “Ludoscopi”, che propongono la percezione di profondità fittizie.
Per anni è presente al Salon Grands et Jeunes d’aujourd’hui di Parigi; poi partecipa alla IX e alla XIII Quadriennale di Roma. È al Palazzo dei Diamanti (Ferrara), allo ZKM (Karlsruhe), alla Neue Galeriem(Graz), al MART di Rovereto, alla Galleria Nazionale e al MACRO (Roma), al Museum Ritter (Waldenbuch), al MACBA (Buenos Aires), al MACLA (La Plata), allaGR Gallery (New York), al MUO(Zagabria), all’Instituto Tomie Ohtake (San Paolo), al Centro Cultural Oscar Niemeyer (Brasilia), alla Fondazione Carlos Cruz Diez (Panama).

www.paoloscirpa.it