MARIA MULAS (Manerba del Garda, 1935) vive e lavora a Milano dove inizia la sua carriera negli anni Sessanta, seguendo l’esempio del fratello Ugo. Negli anni ’70 ritrae intellettuali e artisti, documentando la Biennale di Venezia nel ’78, e l’evento di apertura del Pac nel 1979. Insieme a Lea Vergine realizza L’altra metà dell’avanguardia (1980) sulle artiste delle avanguardie storiche in Europa. Interviene sulla pellicola attraverso rielaborazioni, dei fotogrammi, trasformando ritratti e architetture in forme in divenire.